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Doc. Edoardo Zattra

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN DERMOCHIRURGIA

Last Updated on Wednesday, 29 October 2014 10:56 Written by Administrator Wednesday, 29 October 2014 09:27

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Il Dott. Zattra ha conseguito il Master Universitario di II livello in Dermochirurgia presso l'Università degli studi di Siena.

 

ARTICOLO: IL LASER IN DERMATOLOGIA

Written by Edoardo Zattra Tuesday, 29 October 2013 11:11

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Il laser è un tipo di trattamento utilizzato in dermatologia per la rimozione di neoformazioni cutanee superficiali. Esiste uno specifico tipo di macchina laser per ciascun tipo di lesione cutanea.

Le lesioni che possono essere rimosse con laser hanno tutte la caratteristica di essere lesioni di natura indiscutibilmente benigna poiché l'asportazione tramite laser non consente di effettuare l'esame istologico (ovvero l'analisi effettuata in laboratorio mediante microscopio per definire la natura del pezzo di cute asportato). Pertanto va da sé che le lesioni che si sceglie di rimuovere mediante il laser debbano essere tutte benigne e valutate preliminarmente da uno specialista con tutti gli strumenti necessari: visita clinica, dermatoscopio e/o videodermatoscopio.

Le lesioni cutanee che possono essere rimosse con il laser sono di varia natura: le lesioni vascolari ad esempio. Si intende come lesione “vascolare” qualunque lesione che abbia origine dai vasi sanguigni: a livello cutaneo sono i vasi capillari in modo particolare a dare origine a neoformazioni visibili sulla superficie della pelle. Gli “angiomi rubino”, piccole neoformazioni di color rosso vivo, a volte tendenti al viola-blu, generalmente di forma circolare regolare e simili a puntini rossi che tendono a svilupparsi sul tronco e sugli arti rappresentano il più comune tipo di lesione vascolare. Spesso la loro comparsa viene descritta come “eruttiva” dopo esposizione a fonti di calore (è sufficiente anche la sola esposizione solare o al calore estivo) e aumenta dopo i 35 anni di età. L'asportazione degli angiomi rubino è molto semplice e rapida tramite lo specifico laser (detto laser “vascolare”) e non lascia cicatrici o esiti: l'angioma viene eliminato in una singola seduta, il numero delle sedute può variare in base alla numerosità degli angiomi.

Altre lesioni vascolari che si possono rimuovere con il laser sono le teleangectasie: si tratta di lesioni di natura sanguigna con aspetto filiforme o reticolato costituite da capillari sottili frequentemente localizzate al volto in modo particolare sugli zigomi o sulle ali del naso. Spesso sono associate alla couperose. Il laser vascolare permette di eliminare le teleangectasie dal volto nell'arco di una o due sedute, senza nessun tipo di esito.

Un altro genere di lesioni che possono essere rimosse con il laser sono le lesioni pigmentate. Questo capitolo merita un approfondimento: il laser è assolutamente controindicato nell'asportazione dei nevi. I nevi melanocitici, anche se di natura francamente benigna e poco tendenti all'evoluzione in senso tumorale, non debbono essere asportati con nessun tipo di trattamento laser: le linee guida internazionali raccomandano di effettuare sempre l'esame istologico del nevo. Il laser infatti consente l'asportazione solo di lesioni superficiali e alcuni tipi di nevo si estendono nel derma più profondamente rispetto all'azione del raggio laser, pertanto con questo tipo di trattamento il nevo non verrebbe asportato completamente e ne residuerebbero alcune cellule in profondità. Questo evento potrebbe a lungo termine risultare estremamente pericoloso poiché le cellule residue in caso di trasformazione maligna non darebbero alcuna manifestazione esterna del cambiamento e potrebbero così diffondere nel sistema linfatico senza controllo.

Le lesioni pigmentate che possono essere eliminate tramite laser sono invece le lentigo solari. Le lentigo solari o senili sono macchie di color bruno chiaro con forma generalmente piuttosto regolare tipicamente localizzate al volto, al dorso delle mani, agli arti superiori e nella parte alta del dorso di persone che hanno avuto un'esposizione solare intensa nel corso della vita, o con storia di scottature solari in età infantile. Le lentigo tentono a manifestarsi dopo diversi anni dall'esposizione solare (anche in persone che non “prendono più il sole”) e durante il periodo estivo possono scurirsi per effetto dell'esposizione solare (anche “accidentale” camminando per strada o attraverso il finestrino dell'auto). La loro eliminazione tramite laser è estremamente efficace: è sufficiente una sola seduta per rimuovere completamente una lentigo senza lasciare segni di alcun tipo, il numero di sedute varia naturalmente in base al numero di lentigo che si desidera asportare. Non ci sono differenze nel trattamento del volto o di altre parti del corpo.E' importante però che le lentigo vengano trattate solo da un medico specialista in dermatologia o chirurgia plastica poiché ogni singola lesione va valutata attentamente con il dermatoscopio (la lente a forte ingrandimento utilizzata per la visita dei nei) prima della rimozione con laser dal momento che le lentigo possono essere del tutto indistinguibili da un nevo melanocitico per un occhio non esperto.

Altre lesioni pigmentate o simil-pigmentate rimuovibili con laser sono le cheratosi seborroiche. Si tratta di neoformazioni rilevate sulla cute, di colore variabile dal rosa pallido al nero, tendenti a formare delle squame superficiali o delle croste, talora pruriginose, che si formano dopo i 30 anni solitamente e si localizzano preferenzialmente al tronco, in modo particolare a livello delle pieghe (ad esempio nella zona sottomammaria delle donne). La loro comparsa ha delle basi genetiche : spesso chi sviluppa in grande quantità queste lesioni ha un genitore che a sua volta ne aveva numerose.  Per asportarle si utilizza un laser ablativo che le stacca dalla superficie cutanea in pochi secondi senza lasciare esiti. Il trattamento non è preventivo: le lesioni vengono eliminate completamente ma possono riformarsi in un secondo momento.

Un altro tipo di lesione rimuovibile con laser è una neoformazione cutanea “artificiale”: il tatuaggio. In caso di pentimento è assolutamente vero che un tatoo può essere asportato con il laser, tuttavia è necessario precisare alcuni dettagli. Non tutti i tatuaggi possono essere eliminati: il colore rosso non può in alcuna maniera essere cancellato dal laser. I tatuaggi che possono essere cancellati più agevolmente sono quelli di color nero: tutti i colori sono più difficili da eliminare rispetto al nero, anche se solo il rosso risulta incancellabile. I tatuaggi più recenti si eliminano più velocemente di quelli vecchi e i tatuaggi effettuati da professionisti sono molto più difficili da eliminare rispetto a quelli eseguiti in maniera “amatoriale” o dilettantistica. Infine  è ormai noto che la rimozione del tatuaggio è molto più efficace nei non fumatori. Rispetto alle altre lesioni cutanee il tatuaggio richiede un numero di sedute molto più alto, in genere da 5 a 10, anche se naturalmente dipende dall'estensione del tatuaggio, dal tipo di disegno e di rifinitura. Le sedute vanno distanziate di un mese almeno l'una dall'altra. Il trattamento laser dei tatuaggi necessita di potenze tali per cui risulta il tipo di laser più doloroso: tuttavia con l'aiuto di premedicazioni con creme anestetiche il dolore può essere facilmente controllato.

Infine un altro tipo di trattamento laser è l'epilazione semi-permanente. La rimozione dei peli superflui infatti non è mai del tutto definitiva, nemmeno con laser: viene rimossa la gran parte dei peli riducendo enormemente il numero di cerette o altri metodi depilatori nel corso dell'anno. Il trattamento si avvale di macchine ormai estremamente all'avanguardia ed è completamente indolore. Per un risultato accettabile sono necessarie circa 5-6 sedute, ovviamente il numero varia in base all'estensione delle aree da trattare e al numero di peli. Il laser per l'epilazione è efficace solo su peli di colore scuro e quindi non ha presa sui peli biondi, tuttavia è controindicato nei fototipi troppo scuri per il rischio che residuino esiti pigmentati. Va posta molta attenzione ai nevi durante il trattamento: bisogna fare molta attenzione per evitare di colpire per errore un neo con il raggio laser perchè verrebbe rimosso con le conseguenze già descritte per il rischio di diffusione in caso di trasformazione maligna (vedi sopra). Nelle persone con molti nei sulle gambe o in altre aree da trattare, di conseguenza, sarebbe meglio evitare il trattamento laser. Il laser per l'epilazione può essere utilizzato anche sul volto (ad esempio in caso di ipertricosi della zona del mento o degli zigomi).

Il laser in generale è un trattamento che va effettuato nei periodi con meno luce: autunno-inverno, poiché l'esposizione al sole delle zone trattate è assolutamente controindicata almeno nei 15 giorni successivi al trattamento, per il rischio di pigmentazione delle zone sottoposte a laser-terapia.

Il dolore nella maggior parte dei casi è contenuto e dura pochi secondi, tuttavia per alcuni tipi di laser che prevedono un'intensità maggiore dello stimolo doloroso (ad esempio il laser per i tatuaggi) si può applicare nell'area da trattare una crema anestetica circa 1 ora prima del trattamento.

Dopo il trattamento, oltre ad una fotoprotezione totale della zona trattata (specialmente se si tratta del volto, anche in inverno) è sufficiente semplicemente medicare per qualche giorno la pelle con pomate antibiotiche per prevenire sovrainfezioni e per lenire l'eventuale bruciore.

 

Nuova Sede a Padova

Last Updated on Tuesday, 29 October 2013 10:55 Written by Administrator Tuesday, 29 October 2013 10:45

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Il Dott. Zattra opera a Padova presso la POLIODONTOMEDICA MILANO

Corso Milano 32, Padova - Tel.  049 66 30 27

 

Dott. Edoardo Zattra a Rai Tre regionale

Last Updated on Tuesday, 29 January 2013 10:38 Written by Administrator Tuesday, 29 January 2013 08:58

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Il Dott. Edoardo Zattra intervistato da Rai Tre regionale nel programma "Buongiorno Regione" ci parla delle allergie al nichel

 

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l'intervista inizia al minuto 20.45